ANNO 16 n° 161
Esercito e istituzioni insieme per il territorio: visita del Prefetto all’80° Reggimento “Roma”
Dal patrimonio archeologico all’innovazione nell’addestramento militare, confronto a Monte Romano sul ruolo strategico del comprensorio tra tutela ambientale, sicurezza e valorizzazione del territorio
10/06/2026 - 10:50

 

MONTE ROMANO – Un’occasione di confronto istituzionale per approfondire il ruolo dell’Esercito nella tutela del territorio, nella conservazione del patrimonio storico e nella formazione del personale militare. Si è svolta nei giorni scorsi presso l’80° Reggimento “Roma” una visita istituzionale che ha visto la partecipazione delle principali autorità civili e culturali del territorio viterbese.

Ad accogliere gli ospiti è stato il comandante del Reggimento, colonnello Matteo Carmignani. Alla visita hanno preso parte il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, il sindaco di Monte Romano, Maurizio Testa, e la soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale, architetto Margherita Eichberg, accompagnata dai funzionari tecnici dell’ente.

Nel corso dell’incontro è stato illustrato il ruolo svolto dal comprensorio addestrativo di Monte Romano, una realtà che rappresenta uno dei principali poli di addestramento dell’Esercito italiano e che, al tempo stesso, custodisce un patrimonio ambientale e archeologico di grande valore.

Tra i momenti più significativi della giornata, la visita alla Tomba Lattanzi, importante monumento funerario di epoca etrusco-romana situato all’interno del poligono militare. Un sito di grande interesse storico la cui conservazione è resa possibile grazie alla collaborazione tra il Reggimento, gli enti locali e gli organismi preposti alla tutela del patrimonio culturale.

L’attività dell’Esercito nell’area non si limita infatti all’addestramento. Il personale militare è impegnato regolarmente in operazioni di manutenzione del territorio, bonifica e prevenzione degli incendi boschivi, contribuendo in maniera concreta alla salvaguardia dell’ecosistema locale e alla valorizzazione di un’area particolarmente ricca di testimonianze storiche.

La visita è proseguita con la presentazione delle più moderne tecnologie utilizzate durante l’addestramento. Le autorità presenti hanno potuto osservare i sistemi di simulazione e monitoraggio impiegati dai militari e dai mezzi operativi, strumenti che consentono di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati delle esercitazioni, migliorando l’efficacia della preparazione e la valutazione delle attività svolte.

L’incontro si è concluso con la firma dell’Albo d’Onore del Reggimento da parte del Prefetto Sergio Pomponio, gesto simbolico che testimonia il forte legame di collaborazione tra l’Esercito e le istituzioni del territorio.

Una sinergia che punta a coniugare sicurezza, tutela ambientale, conservazione del patrimonio storico e sviluppo del territorio, confermando il ruolo dell’80° Reggimento “Roma” come presidio strategico non solo per la difesa, ma anche per la valorizzazione delle risorse culturali e naturalistiche della Tuscia.






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